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Scuola Superiore di Grafologia
Anno scolastico 2011/2012
Programmi, testi e articoli
per gli insegnamenti del I ANNO DI CORSO
Epistemologia grafologica
Prof. Roberto Travaglini
Programma del corso
Durante il corso si analizzeranno alcune delle più discusse problematiche grafologiche legate al concetto di scientificità:
- Le scienze umane a confronto: analisi dei concetti di umanità e scientificità.
- In quali termini la grafologia può considerasi scienza umana? Riflessioni sulla natura scientifica degli elementi indagatori del sistema morettiano.
- Di quale statuto epistemologico la grafologia dispone?
- La ricerca del significato culturale della scienza grafologica quale scienza epistemologicamente fondata.
- Usi e abusi della grafologia.
Testi
R. Travaglini (a cura di), Il gesto scrittorio, Sulla Rotta del Sole, Mesagne (BR), 2007 (approfondire il capitolo riguardante le "Problematiche epistemologiche", pp. 11-61).
AA.VV., Istinto creativo e metodo nella pratica grafologica. Un laboratorio di esperienze, in "Graphos", n. 8, 1998.
Letture consigliate
S. Aliberti, Tracce, frammenti, indizi, in "Graphos", n. 3, 1996.
S. Aliberti, Freud e la grafologia, in "Graphos", n. 4, 1996
S. Aliberti, Tracce, segni e trama. Considerazioni intorno a un paradigma epistemologico, in "Graphos", nn. 5-6, 1997.
Grafologia generale I
Prof. Alessandra Cervellati
Prof. Annaida Chiarini
Programma del corso
- Analisi degli aspetti qualitativi e quantitativi dei segni
grafologici del sistema metodologico di Girolamo M. Moretti.
- Curva-Angolosa: sviluppo teorico dei segni morettiani Curva,
Angolo A, Angolo B, Curva rotonda, Curva ovale, Curva affondata,
Estesa; caratteristiche strutturali, misurazioni, significati.
- La Triplice larghezza come sindrome grafica del Largo di
lettere, Largo tra lettere e Largo tra parole.
- La categoria grafica della dimensione dell’Io: il
Calibro. Analisi dei suoi singoli segni: Calibro grande, medio e
piccolo; e dei composti Minuta e Minuziosa.
- Analisi delle caratteristiche morfologiche della pressione
grafica e delle sue espressioni segniche: Intozzata I modo,
Filiforme, Grossa e Grossolana; casi di spostamento della
pressione.
- Il ritmo grafico: dalla lentezza all’impulsività,
attraverso i ritmi intermedi (Calma, Fluida, Veloce, Slanciata,
Impaziente).
- Accurata/Gettata via: le espressioni grafiche della forma e del
movimento scrittorio.
- Analisi dell’atteggiamento strutturale delle aste
letterali, nelle loro espressioni di Aste rette, Aste con il
concavo a destra, Aste con il concavo a sinistra e Flessuosa.
- Analisi degli atteggiamenti grafici degli assi letterali:
Pendente, Rovesciata, Dritta; le insicurezze orientative
dell’affettività: Titubante, Tentennante e
Stentata.
- Analisi delle caratteristiche grafologiche del rigo:
Ascendente, Mantiene il rigo, Discendente e loro sottospecie.
- I gradi di adattamento individuale: Attaccata, Staccata,
Frammentata e Legata.
- Analisi dei segni relativi alle espressioni della
creatività individuale: il Disuguale metodicamente del
calibro, dell’inclinazione (Sinuosa) e del rigo
(Scattante).
- I ricci e la firma nella scrittura.
Testo
R. Travaglini, Corso di grafologia (I livello), AGAS,
Bologna.
Bibliografia consigliata
G.M. Moretti, Trattato di grafologia, Messaggero,
Padova.
G. Galeazzi, N. Palaferri, F. Giacometti, La grafologia,
Enciclopedie Pratiche Sansoni, Firenze.
N. Palaferri, Dizionario di grafologia, Istituto Grafologico
‘G. Moretti’, Urbino.
E. Settembrini, Grafologia e psicologia, Mediterranee, Roma
1988.
Grafologia dinamica I
Prof. Roberto Travaglini
Programma del corso
PARTE GENERALE
Innanzitutto saranno presi in esame i dinamismi simbolici dello
spazio grafico secondo Max Pulver, per un’analisi psicologica
dei significati del simbolismo dello spazio grafico e delle loro
implicazioni spazio-temporali riferite alla scrittura.
Seguirà, quindi, un dettagliato approfondimento degli
aspetti psicodinamici dei singoli segni grafologici morettiani.
PARTE MONOGRAFICA
Si approfondiranno:
alcune tematiche narcisistiche della cultura contemporanea
attraverso l'analisi dei modelli scrittori di oggi.
Articoli
N. Roffi, R. Travaglini, L’espressione psico-sociale della
scrittura ‘Estesa’, in 'Graphos', n. 3, 1996.
R. Travaglini, Un bambino conteso: Edoardo. Quadro
psico-grafologico di una famiglia in crisi, in
‘Graphos’, n. 4, 1996.
P. Cristofanelli, Script e stampatello: maschera o
originalità?, in ‘Graphos’, n. 5-6,
1997.
P. Bruni, Ritratto della società nella scrittura dei
giovani d’oggi, in ‘Graphos’, n. 5-6,
1997.
M. Maselli, Tentennante, segno indice di potenziale
cambiamento, in ‘Graphos’, n. 5-6, 1997.
G. Pagani, Le compensazioni intellettuali nelle scritture
contemporanee, in ‘Graphos’, n. 5-6, 1997.
Per la parte monografica
AA.VV., L'identità narcisistica individuale nella cultura
contemporanea, in ‘Graphos’, nn. 11-12.
Bibliografia consigliata
M. Pulver, La simbologia della scrittura, Boringhieri, Torino 1983.
Neuropsicologia del gesto grafico
Prof. Angelo Maravita
Programma del corso
Durante il corso si cercherà di affrontare lo studio dei concetti elementari dell’organizzazione anatomo-fisiologica del sistema motorio e dei suoi principali aspetti dinamici, quindi lo studio delle relazioni fra le strutture cerebrali e i processi cognitivi nell’uomo, nonché la diversa specializzazione funzionale degli emisferi cerebrali, soprattutto in riferimento all’attività neuromuscolare dello scrivere.
Testo
A. Maravita, Neurofisiopatologia della scrittura, AGAS, Bologna.
Bibliografia consigliata
E. Làdavas, C. Umiltà, Neuropsicologia, Il Mulino, Bologna 1987.
A.R. Lurija, Neuropsicologia del linguaggio grafico, Messaggero, Padova 1984
R. Pophal, Scrittura e cervello, Messaggero, Padova 1990.
Psicologia generale I
Prof. Mario Rizzardi
Programma del corso
Il programma verte sulla didattica degli elementi di base della psicologia.
Inoltre, sarà approfondito lo studio sulla psicologia dell'ascolto.
Testi
L. Anolli, P. Legrenzi, Psicologia generale, il Mulino, Bologna.
S. Rossi, R. Travaglini (a cura di), Formazione all'ascolto, FrancoAngeli, Milano 2005.
Storia della grafologia
Prof. Nicole Ciccolo
Programma del corso
Il proposito del corso è quello di far conoscere
l’origine e lo sviluppo storico dei principali orientamenti
metodologici in grafologia, così come nel tempo si sono
diffusi in ambito internazionale.
Lettura storico-critica delle origini della scuola grafologica
francese: le leggi intuite dall’abate Michon a confronto con
la sistematizzazione scientifica operata da Jules
Crépieux-Jamin.
Il dilemma tra Spirito e Vita nell’opera grafologica di
Ludwig Klages.
La Psicologia della scrittura dell’italiano Marchesan e i
suoi più recenti sviluppi.
Studio comparativo di alcune categorie grafiche delle 'altre'
grafologie con la scuola del Moretti: analisi di alcune
problematiche integrative.
Testi
G. Pagani, Origini e sviluppo storico della grafologia, AGAS Editrice, Bologna 2000.
R. Travaglini, L'apprendimento della scrittura, Sulla Rotta del Sole, Mesagne (BR), 2008.
Bibliografia consigliata
J. Crépieux-Jamin, Il carattere dalla
scrittura, QuattroVenti, Urbino 1985.
L. Klages, La scrittura e il carattere. Principi e elementi di
grafologia, Mursia, Milano 1982.
M. Marchesan, Psicologia della scrittura. Segni e tendenze,
Istituto di indagini psicologiche, Milano 1984.
S. Ruzza, Storia della grafologia, Istituto ‘G.
Moretti’, Urbino 1981.
R. Saudek, Psicologia della scrittura, Messaggero, Padova
1982.
A. Teillard, L’anima e la scrittura, Boringhieri,
Torino 1980.
A. Vels, Escritura y personalidad, Herder, Barcelona
1982.
Tecnica e metodologia grafologica I
Prof. Alessandra Cervellati
Tutor: dott. Daniele Cavallo e dott. Claudia Marra
Programma del corso
Il corso si concentra sulla parte applicativa della teoria
morettiana e in particolare sull’analisi qualitativa e
quantitativa dei segni delle scritture che saranno di volta in
volta oggetto di esercitazione.
Testo
R. Travaglini, Corso di grafologia (I livello), AGAS,
Bologna (parte applicativa).
Il docente e i tutor stabiliranno una data al mese durante
le lezioni, in cui sarà eseguita un’analisi
grafologica (qualitativa e quantitativa), per un tempo massimo di
un’ora.
Le lezioni saranno integrate dalle esercitazioni pratiche dei
tirocini.
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